Quarto incontro Gruppi di Ascolto 2025-26; La Scheda: “Pace a voi”-“Fissò lo sguardo” E IL VIDEO !

GdA 25-26 4

 

“Pace a voi” Giovanni 20,19

 

Quarto incontro: “Fissò lo sguardo” (Lc 22, 47 -62)

 

  • Attendere la parola

 

Signore Dio di pace, ascolta la nostra supplica!

Abbiamo provato tante volte e per tanti anni a risolvere i nostri conflitti con le nostre forze e anche con le nostre armi; tanti momenti di ostilità e di oscurità; tanto sangue versato; tante vite spezzate; tante speranze seppellite… Ma i nostri sforzi sono stati vani. Ora, Signore, aiutaci Tu! Donaci Tu la pace, insegnaci Tu la pace, guidaci Tu verso la pace. Apri i nostri occhi e i nostri cuori e donaci il coraggio di dire: “mai più la guerra!”; “con la guerra tutto è distrutto!”. Infondi in noi il coraggio di compiere gesti concreti per costruire la pace. Signore, Dio di Abramo e dei Profeti, Dio Amore che ci hai creati e ci chiami a vivere da fratelli, donaci la forza per essere ogni giorno artigiani della pace; donaci la capacità di guardare con benevolenza tutti i fratelli che incontriamo sul nostro cammino. Rendici disponibili ad ascoltare il grido dei nostri cittadini che ci chiedono di trasformare le nostre armi in strumenti di pace, le nostre paure in fiducia e le nostre tensioni in perdono. Tieni accesa in noi la fiamma della speranza per compiere con paziente perseveranza scelte di dialogo e di riconciliazione, perché vinca finalmente la pace. E che dal cuore di ogni uomo siano bandite queste parole: divisione, odio, guerra! Signore, disarma la lingua e le mani, rinnova i cuori e le menti, perché la parola che ci fa incontrare sia sempre “fratello”, e lo stile della nostra vita diventi: shalom, pace, salam! Amen.

Papa Francesco

 

  • Ascoltare la Parola

Luca 22, 47 -62

47Mentre ancora egli parlava, ecco giungere una folla; colui che si chiamava Giuda, uno dei Dodici, li precedeva e si avvicinò a Gesù per baciarlo. 48Gesù gli disse: «Giuda, con un bacio tu tradisci il Figlio dell’uomo?». 49Allora quelli che erano con lui, vedendo ciò che stava per accadere, dissero: «Signore, dobbiamo colpire con la spada?». 50E uno di loro colpì il servo del sommo sacerdote e gli staccò l’orecchio destro. 51Ma Gesù intervenne dicendo: «Lasciate! Basta così!». E, toccandogli l’orecchio, lo guarì.
52Poi Gesù disse a coloro che erano venuti contro di lui, capi dei sacerdoti, capi delle guardie del tempio e anziani: «Come se fossi un ladro siete venuti con spade e bastoni. 53Ogni giorno ero con voi nel tempio e non avete mai messo le mani su di me; ma questa è l’ora vostra e il potere delle tenebre».
54Dopo averlo catturato, lo condussero via e lo fecero entrare nella casa del sommo sacerdote. Pietro lo seguiva da lontano. 55Avevano acceso un fuoco in mezzo al cortile e si erano seduti attorno; anche Pietro sedette in mezzo a loro. 56Una giovane serva lo vide seduto vicino al fuoco e, guardandolo attentamente, disse: «Anche questi era con lui». 57Ma egli negò dicendo: «O donna, non lo conosco!». 58Poco dopo un altro lo vide e disse: «Anche tu sei uno di loro!». Ma Pietro rispose: «O uomo, non lo sono!». 59Passata circa un’ora, un altro insisteva: «In verità, anche questi era con lui; infatti è Galileo». 60Ma Pietro disse: «O uomo, non so quello che dici». E in quell’istante, mentre ancora parlava, un gallo cantò. 61Allora il Signore si voltò e fissò lo sguardo su Pietro, e Pietro si ricordò della parola che il Signore gli aveva detto: «Prima che il gallo canti, oggi mi rinnegherai tre volte». 62E, uscito fuori, pianse amaramente.

 

  • Intervento dell’animatore

 

  • Silenzio

 

  • Per approfondire

 

Per continuare a sperare nella pace Mons. Mario Delpini suggerisce tre parole:

La prima è “preghiera”.

“Non una delega a Dio perché faccia quello che noi non siamo capaci di fare – chiarisce -. La preghiera consiste nell’entrare in dialogo con Dio per lasciarci condurre dal suo Spirito senza sapere che cosa lo Spirito opera in ciascuno di noi. Se la preghiera è affidarsi allo Spirito di Dio, forse sorgeranno profeti, forse sorgeranno maestri, forse sorgeranno politici, forse sorgeranno tante persone di buona volontà che pregano e perciò quotidianamente si lasciano condurre a compiere le opere di Dio.”

Dall’Omelia di Mons. Mario Delpini in occasione della S. Messa per la pace

(Lecco S. Nicolò, giovedì 9 ottobre 2025)

 

Se Gandhi, che non era cristiano, diceva: “La bomba atomica? La sconfiggerei con la preghiera!”, noi che di Gesù ci proclamiamo discepoli dovremmo forse impallidire per la nostra anemia di invocazione. Forse la crisi del Golfo non si sblocca perché un pauroso deficit di preghiera (che non è atteggiamento passivo, ma attitudine a una conversione concreta di mentalità e di vita) evidenzia una crisi più pericolosa del cuore.

Di qui la decisione forte di non far mancare la nostra preghiera affinchè, cessate le oppressioni sui più deboli, si affermi un mondo nuovo fondato sulla giustizia, sul rispetto dei diritti umani e sulla difes dell’ambiente. E morderemo finalmente il frutto della pace.

Da “La teologia degli oppressi” di don Tonino Bello

 

Siamo tutti d’accordo nel dire che la pace non è oggetto di dibattito ma è un bene da chiedere, è una via su cui camminare, un bene da perseguire ponendo le premesse necessarie perché sia possibile; o, almeno, perché a questo bene ci si avvicini in maniera che, se non riusciamo ad essere pienamente operatori di pace, non ne siamo distruttori.

Da “Dizionario spirituale” di C. M. Martini

 

  • Comunicazione nella fede

 

1) Come hai affrontato nella tua vita i tradimenti subiti o commessi? L’atteggiamento di Gesù nei confronti di Pietro e di Giuda che cosa ti suggerisce?

 

2) Quanto tempo dedichi alla preghiera nella tua giornata? Preghi solo per le tue intenzioni o anche per le sofferenze degli altri e per la pace?

 

3) Hai mai sperimentato sentimenti di pace, riconciliazione, amore verso tutti..  come frutto della preghiera?

 

4) Sei consapevole che pregare per la pace è già avviare “processi di pace” a livello personale, comunitario e,anche, universale….?

 

  • Preghiera: Padre nostro